Vaccinazioni: adempimenti a carico delle scuole e delle famiglie
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- Pubblicato Venerdì, 11 Agosto 2017 11:33
Succivo, 11/08/2017
Protocollo n° 2757 dell'11/08/2017
Vaccinazioni: adempimenti a carico delle scuole e delle famiglie.
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale”. Oltre alle iniziative di formazione del personale e di educazione degli alunni, il provvedimento stabilisce precisi adempimenti a carico delle scuole.
La tutela della salute pubblica, il mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza epidemiologica, il rispetto degli obblighi assunti a livello europeo ed internazionale, con il decreto legge 7 giugno 2017, n. 73, vanno assicurati e pertanto sono rese obbligatorie e gratuite, per i minori di età compresa tra zero e sedici anni, le seguenti vaccinazioni:
► anti-poliomielitica;
► anti-difterica;
► anti-tetanica;
► anti-epatite B;
► anti-pertosse;
► anti-Haemophilus influenzae tipo b;
► anti-meningococcica B;
► anti-meningococcica C;
► anti-morbillo;
► anti-rosolia;
► anti-parotite;
► anti-varicella.
Si evidenzia che:
1. Queste vaccinazioni possono essere omesse o differite solo in caso di accertato pericolo per la salute.
2. L'avvenuta, comprovata immunizzazione a seguito di malattia naturale esonera dall'obbligo della vaccinazione.
3. In caso di mancata osservanza dell'obbligo vaccinale, ai genitori esercenti la responsabilità genitoriale e ai tutori è comminata una sanzione amministrativa da 500 a 7.500 euro
Dal 1° luglio 2017 il Ministero della salute promuoverà iniziative di comunicazione e informazione istituzionale per illustrare e favorire la conoscenza delle nuove disposizioni in materia di vaccinazioni.
Per l'a.s. 2017/18 il Ministero della salute e il MIUR avvieranno iniziative di formazione del personale docente ed educativo, nonché di educazione degli alunni sui temi della prevenzione sanitaria e in particolare delle vaccinazioni, anche con il coinvolgimento delle associazioni dei genitori, con un’autorizzazione di spesa di euro duecentomila per l'anno 2017
I dirigenti scolastici, i responsabili dei servizi educativi per l'infanzia, dei centri di formazione professionale regionale e delle scuole private non paritarie sono tenuti, all'atto dell'iscrizione del minore di età compresa tra zero e sedici anni, a richiedere ai genitori e ai tutori la presentazione di idonea documentazione comprovante:
► effettuazione delle vaccinazioni
► ovvero l'esonero, l'omissione o il differimento
► o la presentazione della richiesta di vaccinazione all'azienda sanitaria locale.
La presentazione della documentazione deve essere completata entro il termine di scadenza per l'iscrizione, e per i servizi educativi per l'infanzia e le scuole dell'infanzia, ivi incluse quelle private non paritarie, costituisce requisito di accesso.
La documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni può essere sostituita dadichiarazione sostitutiva di certificazione; in tal caso la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni deve essere presentata entro il 10 luglio di ogni anno. La mancata presentazione della documentazione nei termini previsti, è segnalata, entro i successivi dieci giorni, dai dirigenti scolastici all'azienda sanitaria locale, che provvede agli adempimenti di competenza.
Per l'a.s. 2017/18, la documentazione di cui sopra dev’essere presentata entro il 10 settembre; in caso di dichiarazione sostitutiva di certificazione, la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie deve essere presentata entro il 10 marzo 2018.
I minori per i quali le vaccinazioni siano state omesse o differite sono inseriti in classi nelle quali sono presenti solo minori vaccinati o immunizzati.
Entro il 31 ottobre di ogni anno i dirigenti scolastici comunicano all'azienda sanitaria locale le classi nelle quali sono presenti più di due alunni non vaccinati.
In allegato la circolare del Ministero della salute recante le prime indicazioni operative per l’attuazione del decreto legge 7 giugno 2017, n. 73, recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale.”

























